20 settembre 2026

IRRITANTE INTRUSIONE

 Qualcosa si è infilato tra me e la scrittura.


Qualche tempo fa ho avuto un contatto con un editore, interessato anche a un percorso strutturato per Mia Costa. Mi ha fatto piacere, ci ho investito tempo e attenzione, ma oggi mi accorgo di essermi ritrovata a pensarci troppo e a irritarmi aspettando risposte.


Quel che mi disturba più di tutto è accorgermi che devo sforzarmi per tornare alle mie storie, mentre prima la fantasia arrivava da sola, senza bisogno di cercarla.


Mi sono fermata a riflettere e forse è il momento di rimettere ordine.


Il desiderio che i miei romanzi trovino una strada più ampia è giusto, ma non voglio che quel pensiero finisca per portarmi lontano proprio da ciò che amo fare: scrivere.


Quindi torno alle mie storie, ai personaggi che mi girano per la testa, a quella parte di me che osserva qualcosa e gia comincia a chiedersi cosa potrebbe succedere.


Il resto può aspettare.


#PercorsoDiScrittura 

#scriverechepassione

19 settembre 2026

REVISIONANDO

Credevo di tornare tra le pagine di Mia. Mi sono ritrovata nelle mie.



La revisione de La notte dei rospi si sta rivelando più difficile del previsto.


Pensavo fosse una questione di trama, di ritmo, di dettagli da sistemare,ma non è questo che mi fa tornare più volte sugli stessi punti: alcune pagine chiedono di essere attraversate prima ancora che corrette.


In questo romanzo Mia sta cercando di mettere ordine nella propria vita. 

Non perché tutto debba avere una risposta, ma alcune domande chiedono di essere affrontate.


Mentre la rileggo, mi accorgo che quel bisogno di fare chiarezza mi è più familiare di quanto vorrei ammettere.


Forse è questo il motivo per cui certi personaggi restano con noi così a lungo. Non perché li abbiamo creati, ma perché continuano a mostrarci qualcosa che non avevamo ancora guardato abbastanza bene.


Così, invece di limitarmi a correggere un romanzo, mi ritrovo ogni tanto a fermarmi. 

A pensare. 

A immedesimarmi.

A tornare indietro.


La revisione non procede più lentamente del previsto.


Mi sta semplicemente chiedendo di essere ascoltata


#LeStorieDiMiaCosta 

#thrillerpsicologico 

#leggerechepassione 

#treviso 

2 maggio 2026

COME SI CAMBIA

 

Rifiutare il destino che qualcuno aveva già deciso per me. 

Destabilizza 

Ho lottato per non soccombere

Ma sono rinata.


Diversa


Non ho voluto seguire ciò che era stato deciso per me. L’ho rifiutato subito, e da lì la strada ha iniziato a salire, senza scorciatoie.


Non è stato un percorso lineare, era più simile a un attrito continuo.

Fare pace con la vita è arrivato dopo, lentamente, quando ho smesso di oppormi a tutto e ho deciso di vivere.


Scrivere non era previsto. 

È diventato necessario.


È in quel momento che è nata Mia Costa.


Non è un rifugio e non è una distanza: è il punto in cui certe fratture trovano una forma, e continuano a muoversi.


Mia Costa attraversa ciò che mi ha ferita. Io la guido oltre.

È lì che ci incontriamo.


Lei è me

Io sono lei 

1 maggio 2026

DOVE INIZIANO LE STORIE


 

 


Ci sono storie che si lasciano seguire senza opporre resistenza. Accadono, si dispongono una dopo l’altra, e chiedono solo di essere raccontate con ordine.

 

Per molto tempo ho lavorato così. Cercando un filo, riconoscendo una direzione, accompagnando gli eventi fino a una forma che li rendesse comprensibili.

Poi ho iniziato ad accorgermi di ciò che restava indietro.
Non gli eventi, ma le tracce che lasciavano.

 

Un foglio bianco, per anni, è stato il punto in cui fermare tutto questo.
Adesso è il luogo da cui partire.

 

Mi interessa ciò che non si dichiara subito. Le pause che interrompono un discorso senza spezzarlo davvero. I dettagli che sembrano marginali e invece trattengono il senso, come un odore che rimane addosso anche quando la stanza è vuota.

 

È da lì che nascono le storie di Mia Costa.

Non da ciò che accade, ma da ciò che insiste. Da quello scarto sottile tra ciò che si vede e ciò che continua a muoversi appena fuori asse.

Questo spazio raccoglie quel tipo di sguardo.

Non segue una linea retta, e non cerca di chiudere ciò che osserva. 

Si limita a restare abbastanza vicino da non perdere ciò che, di solito, passa inosservato.

A volte basta poco perché qualcosa emerga.

 

Il resto, quasi sempre, era già lì...

 

26 maggio 2020

I DELITTI DI VILLA SALUS



Per recuperare la funzionalità fisica dopo un’operazione conseguente a un incidente di montagna, l’ex detective privato Riccardo Kraus viene ricoverato a Villa Salus, una struttura privata che ospita sia anziani sia persone che necessitano di riabilitazione.
Il suo arrivo coinciderà con una serie di avvenimenti delittuosi e Villa Salus, sconvolta nella sua abitudinaria tranquillità, diventerà teatro in cui sparizioni, e morti  inspiegabili metteranno a dura prova i pazienti e i responsabili della struttura ma proprio grazie a questi avvenimenti, un annoiato Riccardo Kraus, per rendere la degenza più sopportabile, sarà spinto a indagare.

Lo accompagneranno in questa avventura Mia Costa, l’amica del cuore dal passato tormentato, il Capitano dei Carabinieri Anna Valenti, sua ex fidanzata, e infine Ida Fasoli, ospite ultra ottuagenaria della struttura che immedesimandosi nel ruolo di detective, sarà la più improbabile delle aiutanti.
Affiancato dalle tre donne, il detective, scrollandosi di dosso l’abito da pensionato e infermo, tenterà di risolvere l’intricato caso.
Un romanzo noir, in cui verranno alla luce le diverse anime dei personaggi, spesso in contrasto fra loro, ma legati dall’intento di sbrogliare la matassa in cui si nascondono i delitti e la soluzione del  caso.

5 febbraio 2020

FLATLANDIA di Edwin A. Abbott


Un giorno un amico mi ha regalato FLATLANDIA, un libro che come sottotitolo riporta “racconto fantastico a più dimensioni”. Confesso che se non avessi temuto la classica domanda Ti è piaciuto il libro che ti ho regalato? probabilmente non avrei nemmeno iniziato a leggerlo. Mi aspettavo di trovarmi di fronte ad una storia di fantascienza, con UFO e improbabili mostriciattoli in un mondo spaziale.
Invece no.

15 gennaio 2020

IO SCRIVO. E AMO.


Scrivere è facile. Basta raccontare qualcosa. Questo è il pensiero condiviso da molte persone.
Il mio professore alla scuola di scrittura, interrogato in merito alla questione, rispose che molti si improvvisano scrittori ma che, come per chi racconta le barzellette, c’è chi lo sa fare bene e chi no. 
Ci vuole impegno, studio e infine, non per ultimo, anche la dote.
Non so se a me riesca bene o se io abbia le qualità necessarie, ma farlo mi piace. 
È una spinta irrefrenabile che mi viene da dentro, come se nella mente scorresse un film che amo condividere tramite parole messe in fila, nero su bianco. È l’espressione concreta di pensieri, immagini, suoni, emozioni che vivo nella vita reale o che elaboro con la fantasia.
La mia è una  passione “tardiva” ma, come succede con ogni amore di mezza età, è molto intensa. Talvolta è una necessità, altre un desiderio.
Scrivere è la mia vita.
Sono io.

Susanna 15.01.2020




26 dicembre 2019

I DELITTI DI VILLA SALUS






Buon anno amici lettori!

per chi trovasse difficoltoso recarsi a Lissone (MB) presso la libreria "Il libro è..." oppure contattarmi personalmente per acquistare la sua copia del libro I delitti di Villa Salus, comunico che da oggi potrà trovare il cartaceo presso le maggiori librerie online. Da gennaio sarà disponibile anche la versione eBook!

A coloro che l'avessero già letto chiediamo cortesemente una recensione.




FINAMENTE DISPONIBILE ANCHE PRESSO LE LIBRERIE ON LINE!



14 dicembre 2019

I DELITTI DI VILLA SALUS



Per recuperare la funzionalità fisica dopo un’operazione conseguente a un incidente di montagna, l’ex detective privato Riccardo Kraus viene ricoverato a Villa Salus, una struttura privata che ospita sia anziani sia persone che necessitano di riabilitazione.
Il suo arrivo coinciderà con una serie di avvenimenti delittuosi e Villa Salus, sconvolta nella sua abitudinaria tranquillità, diventerà teatro in cui sparizioni, e morti  inspiegabili metteranno a dura prova i pazienti e i responsabili della struttura ma proprio grazie a questi avvenimenti, un annoiato Riccardo Kraus, per rendere la degenza più sopportabile, sarà spinto a indagare.

Lo accompagneranno in questa avventura Mia Costa, l’amica del cuore dal passato tormentato, il Capitano dei Carabinieri Anna Valenti, sua ex fidanzata, e infine Ida Fasoli, ospite ultra ottuagenaria della struttura che immedesimandosi nel ruolo di detective, sarà la più improbabile delle aiutanti.
Affiancato dalle tre donne, il detective, scrollandosi di dosso l’abito da pensionato e infermo, tenterà di risolvere l’intricato caso.
Un romanzo noir, in cui verranno alla luce le diverse anime dei personaggi, spesso in contrasto fra loro, ma legati dall’intento di sbrogliare la matassa in cui si nascondono i delitti e la soluzione del  caso.



29 settembre 2019

STA ARRIVANDO L'ULTIMA PUBBLICAZIONE

* * * COMING SOON * * *

Two people, two voices, two opposite characters but one passione: storytelling. Stories and characters intertwine in a unique novel of its kind written in four hands. A special thanks to my friend Giancarlo. I'm really proud of our collaboration.


I DELITTI DI VILLA SALUS

Dopo un incidente di montagna, l’ex detective privato Riccardo Kraus si ritrova a Villa Salus, struttura ospedaliera per anziani e persone in riabilitazione. Durante la sua degenza sarà coinvolto da inquietanti sparizioni e morti inspiegabili. Kraus, scrollandosi di dosso l’abito da pensionato e infermo, si butterà a capofitto nella situazione per risolvere l’intricato caso. Lo accompagneranno in questa avventura Mia Costa, l’amica del cuore dal passato tormentato, il Capitano dei Carabinieri Anna Valenti, sua ex fidanzata e Ida, ospite ultra ottuagenaria della struttura, la più improbabile delle aiutanti. 
Un romanzo noir in cui verranno alla luce le anime contrastanti dei personaggi, uniti dall’intento di sbrogliare la matassa che lega i delitti per arrivare alla soluzione del caso.

5. SITIS VIVENDI



SITIS VIVENDI è un insieme di storie di donne normali, come quelle che ci stanno accanto nell'autobus o che incrociamo al supermercato che vivono le loro esistenze lottando e invocando la vita. Alcune appaiono fragili e indecise, altre forti o indifferenti, ma tutte ugualmente determinate: vogliono vivere, non subire la vita! Aprendo una finestra per sbirciare nella loro quotidianità, può capitare di aver voglia di sgridare la protagonista per farle capire che sbaglia, o di avvicinarci per stringerle la mano.

Per poter leggere gratuitamente le prime venti pagine del libro, cliccate QUI verrete indirizzati sul sito Ilmiolibro.kataweb

4. GIORNO DOPO GIORO



...un foglio bianco. Ci puoi disegnare la tua vita, a lievi tratti o marcando con decisione, delineando ombre e confini o sfumando l' infinito a colori. Un foglio bianco, senza cancellature, senza immagini preimpresse in bianco e nero da riempire, niente righe da seguire o quadretti per incasellare. Un foglio bianco serve anche ad accendere il fuoco: lo appallottoli e lo butti nel caminetto. In un lampo la fiamma sarà ravvivata. Poco importa se non avrai più un foglio bianco, o se su questo avevi già iniziato a disegnare la tua vita: ci sono molti nuovi fogli bianchi. Solo un foglio bianco. E' questo quello che voglio donarti.

Per poter leggere gratuitamente le prime venti pagine del libro, cliccate QUI verrete indirizzati sul sito Ilmiolibro.kataweb

3. SMALL MESSAGE OF SOUL







Io scrivo e sono felice. La necessità di esternare ciò che sento dentro è iniziata qualche anno fa. Da un'anima che, lacerata, lascia uscire una parte si sè. Ho guardato il mio oggi cogliendo luci, suoni, colori, immagini, emozioni: attimi. Fotografati, scritti, elaborati nell'anima. Con un cellulare in mano ho sintetizzato il possibile, cercando di non perdere il senso delle cose o tralasciare sfumature importanti. Sono diventati SMS che un amico ha ricevuto e trascritto. Con pazienza. Conservando tutto. Per me. Per sè. Per altri. Amore, desideri, sogni di una vita serena e piena di soddisfazioni sono cose presenti nell'immaginario di ognuno e che io, p'erdendomi nel blu degli occhi dei miei figli, mi accorgo di aver realizzato appieno. Io scrivo e sono felice.

Per poter leggere gratuitamente le prime venti pagine del libro, cliccate QUI verrete indirizzati sul sito Ilmiolibro.kataweb

19 agosto 2018

21. VESPE

Ti ho visto
Inciampare e quasi cadere
D’istinto ho allungato la mano
Inconsapevole del nido di vespe

Una mano, una parola
Supponenza infinita, la mia

Mi hai ferito, vespa
Cerotti e linimenti sedano
Ma basterebbe solo una parola
Solo una. A guarire.

...ma non arriverà.

Susanna 18.08.2018

20. A BOCCA CHIUSA

Pensieri aggrovigliati
Dipanando formano parole
In fila indiana escono
Guardinghe a non turbare

Trovando un muro sbattono
Sparse come cocci a terra
Scombinate pendendo il senso
Ammutolite svaniscono

Pensieri aggrovigliati tornano
Senza più parole da formare
Muovono a silenzio
In solitudine ritrovata

Perché il silenzio è solo
Perché il silenzio è vuoto
Perché il silenzio è vuota solitudine

Susanna 18.08.2018

16 maggio 2018

Alla finestra


Strana giornata, oggi...
Strana ma, in un certo senso, rivelatrice: di umori, caratteri, pensieri, atteggiamenti.
Non amo i giudizi, sommari o ragionati e nemmeno i pregiudizi.
Preferisco osservare e pensare. È il ruolo che più sento consono

Un giorno è passato eppure l’amaro in bocca resta...
Più penso, più aumenta...
Tutto dipende dalle parole: dette o taciute.
Talvolta le persone parlano anche se non dovrebbero, altre volte tacciono nonostante sarebbe meglio si parlassero...
Ci sono situazioni di attrito che dipendono dal detto-non-detto ma io vorrei che si riuscisse andare oltre e trovare l’armonia .
Tuttavia se le persone stesse non lo hanno, come può esserci l’equilibrio?
Continuo a sostenere che il Karma Cosmico esista, ma è difficile vivere in serena convivenza quando pare io sia l’unica a vedere sempre un passo più in là dell’oggi...


Susanna 16.05.2016

8 ottobre 2017

RIFLESSIONE

Ferisce di più
Chi non può, chi non vuole o chi dimentica?
La consapevolezza
Di aver dato perle ai porci
Tuttavia
Non modifica la sostanza
I porci non cambiano
Le perle restano tali
Comunque.

Susanna 08.10.2017

19 agosto 2017

LOTTANDO, MAI DOMA!

".....  UN DESIDERIO - Susanna Bonaventura: ...a due mesi dal mio SG-DAY: Sono passati due mesi dal mio Sleeve Gastrectomy-Day e sto sempre meglio. Non ho mai vomitato, il peso cala con regolarità, le forze aumenta... ..."

...da quel giorno sono passati più di sei anni, e io sono di nuovo qui a ragionare sul da farsi. Il mio corpo non vuole seguire la mia mente e sono nuovamente sull'orlo del baratro. Non credevo sarebbe potuto succedere.
Ma lotterò, di nuovo, con lo stesso ardore e la stessa determinazione. Mi è stata suggerita una nuova operazione, "naturale prosecuzione" di quella sleeve gastrectomy fatta anni fa. La cosa mi intimorisce, ma ci ragionerò con calma, informandomi, valutando e ponderando (come ho fatto la prima volta) in modo da arrivare al dunque con la stessa forza e convinzione che mi ha fatto intraprendere sette anni fa questa strada. 
Lo so che è difficile da capire: per farlo, è necessario vivere almeno un giorno da obesi...

15 agosto 2017

23. In un giorno di mezza estate

Oggi, in un caldo pomeriggio di metà estate, il feretro era al posto d'onore e amici, parenti e conoscenti si sono stretti tra parole e dolore.
Io ero lì per onorare il grande lutto di un caro amico.

4 settembre 2016

22. FLIRT


Estate. Il sole scalda la pelle e la rende infuocata, fuori e dentro. Lui guarda lei, lei guarda lui, il cuore batte e la scintilla scocca. Due adolescenti che vivono un'avventura d'amore, forse la loro prima storia, che durerà un giorno, una settimana, o magari un pochino di più. Immersi uno negli occhi dell'altro si inizia con una parola, seguita da un'altra, che poi si trasformano in dialoghi infiniti. Il primo bacio, le prime carezze che infiammano, nulla di più, perchè la magia è questa: toccare il cielo con un dito semplicemente guardandosi negli occhi o sfiorando le sue labbra in un lieve bacio.
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