27 settembre 2026
LEI È QUI
20 settembre 2026
IRRITANTE INTRUSIONE
Qualcosa si è infilato tra me e la scrittura.
Qualche tempo fa ho avuto un contatto con un editore, interessato anche a un percorso strutturato per Mia Costa. Mi ha fatto piacere, ci ho investito tempo e attenzione, ma oggi mi accorgo di essermi ritrovata a pensarci troppo e a irritarmi aspettando risposte.
Quel che mi disturba più di tutto è accorgermi che devo sforzarmi per tornare alle mie storie, mentre prima la fantasia arrivava da sola, senza bisogno di cercarla.
Mi sono fermata a riflettere e forse è il momento di rimettere ordine.
Il desiderio che i miei romanzi trovino una strada più ampia è giusto, ma non voglio che quel pensiero finisca per portarmi lontano proprio da ciò che amo fare: scrivere.
Quindi torno alle mie storie, ai personaggi che mi girano per la testa, a quella parte di me che osserva qualcosa e gia comincia a chiedersi cosa potrebbe succedere.
Il resto può aspettare.
#PercorsoDiScrittura
#scriverechepassione
19 settembre 2026
REVISIONANDO
Credevo di tornare tra le pagine di Mia. Mi sono ritrovata nelle mie.
La revisione de La notte dei rospi si sta rivelando più difficile del previsto.
Pensavo fosse una questione di trama, di ritmo, di dettagli da sistemare,ma non è questo che mi fa tornare più volte sugli stessi punti: alcune pagine chiedono di essere attraversate prima ancora che corrette.
In questo romanzo Mia sta cercando di mettere ordine nella propria vita.
Non perché tutto debba avere una risposta, ma alcune domande chiedono di essere affrontate.
Mentre la rileggo, mi accorgo che quel bisogno di fare chiarezza mi è più familiare di quanto vorrei ammettere.
Forse è questo il motivo per cui certi personaggi restano con noi così a lungo. Non perché li abbiamo creati, ma perché continuano a mostrarci qualcosa che non avevamo ancora guardato abbastanza bene.
Così, invece di limitarmi a correggere un romanzo, mi ritrovo ogni tanto a fermarmi.
A pensare.
A immedesimarmi.
A tornare indietro.
La revisione non procede più lentamente del previsto.
Mi sta semplicemente chiedendo di essere ascoltata
#LeStorieDiMiaCosta
#thrillerpsicologico
#leggerechepassione
#treviso
2 maggio 2026
COME SI CAMBIA
Rifiutare il destino che qualcuno aveva già deciso per me.
Destabilizza
Ho lottato per non soccombere
Ma sono rinata.
Diversa
Non ho voluto seguire ciò che era stato deciso per me. L’ho rifiutato subito, e da lì la strada ha iniziato a salire, senza scorciatoie.
Non è stato un percorso lineare, era più simile a un attrito continuo.
Fare pace con la vita è arrivato dopo, lentamente, quando ho smesso di oppormi a tutto e ho deciso di vivere.
Scrivere non era previsto.
È diventato necessario.
È in quel momento che è nata Mia Costa.
Non è un rifugio e non è una distanza: è il punto in cui certe fratture trovano una forma, e continuano a muoversi.
Mia Costa attraversa ciò che mi ha ferita. Io la guido oltre.
È lì che ci incontriamo.
Lei è me
Io sono lei
1 maggio 2026
DOVE INIZIANO LE STORIE
Ci sono storie che si lasciano seguire senza opporre resistenza. Accadono, si dispongono una dopo l’altra, e chiedono solo di essere raccontate con ordine.
Per molto tempo ho lavorato così. Cercando un filo, riconoscendo una direzione, accompagnando gli eventi fino a una forma che li rendesse comprensibili.
Poi ho iniziato ad accorgermi di ciò che restava indietro.
Non gli eventi, ma le tracce che lasciavano.
Un foglio bianco, per anni, è stato il punto in cui fermare tutto questo.
Adesso è il luogo da cui partire.
Mi interessa ciò che non si dichiara subito. Le pause che interrompono un discorso senza spezzarlo davvero. I dettagli che sembrano marginali e invece trattengono il senso, come un odore che rimane addosso anche quando la stanza è vuota.
È da lì che nascono le storie di Mia Costa.
Non da ciò che accade, ma da ciò che insiste. Da quello scarto sottile tra ciò che si vede e ciò che continua a muoversi appena fuori asse.
Questo spazio raccoglie quel tipo di sguardo.
Non segue una linea retta, e non cerca di chiudere ciò che osserva.
Si limita a restare abbastanza vicino da non perdere ciò che, di solito, passa inosservato.
A volte basta poco perché qualcosa emerga.
Il resto, quasi sempre, era già lì...